tunnel carpale esercizi

Tunnel carpale esercizi migliori per alleviare il dolore: quali sono? In questa guida, andiamo proprio a evidenziare alcuni degli esercizi migliori che si possono utilizzare per poter alleviare il dolore acuto che viene causato da questa patologia che è sempre più comune.

Il tunnel carpale rappresenta un passaggio ristretto e rigido situato nel polso della mano, attraverso il quale passano tendini e il nervo mediano. Quando i tendini si ingrossano o altre condizioni causano gonfiore, il tunnel si restringe, comprimendo il nervo mediano e provocando dolore, formicolio e debolezza alla mano e alle dita, con una possibile sensazione di irradiazione fino al braccio. Tipicamente, i sintomi peggiorano durante la notte e al risveglio mattutino.

Le cause della sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è spesso correlata a determinate attività lavorative che richiedono sforzi ripetuti del polso o l’utilizzo di strumenti vibranti. Altre cause possono essere l’artrite al polso, problemi alla tiroide, il diabete, e risulta essere un disturbo frequente durante la gravidanza.

Le cause della sindrome del tunnel carpale (STC) possono essere molteplici e comprendono diverse condizioni e fattori. Tra le principali cause che possono generare la STC, troviamo:

  • Lavori ripetitivi e manuali: Svolgere attività lavorative che richiedono movimenti ripetitivi del polso, sia con applicazione di forza elevata che senza, aumenta il rischio di sviluppare la STC. Questo è particolarmente vero per coloro che eseguono lavori manuali e ripetitivi per lunghi periodi.
  • Malattie sistemiche: Alcune malattie sistemiche possono contribuire allo sviluppo della STC. Tra queste ci sono il diabete mellito, l’artrite reumatoide, il mixedema e l’amiloidosi.
  • Situazioni fisiologiche: Alcune situazioni fisiologiche possono essere correlate alla comparsa della STC. Tra queste ci sono la gravidanza, l’uso di contraccettivi orali e la menopausa, periodi in cui possono verificarsi cambiamenti ormonali che influenzano i tessuti e i nervi.
  • Traumi: I traumi al polso, come le fratture con conseguenti deformità articolari, possono aumentare il rischio di sviluppare la STC.
  • Artriti e artrosi deformanti: Le condizioni che colpiscono le articolazioni del polso, come l’artrite e l’artrosi deformante, possono contribuire alla compressione del nervo mediano nel tunnel carpale.

La STC può manifestarsi in tre stadi diversi, in base all’entità della compromissione del nervo mediano:

  • Stadio irritativo: Nelle fasi iniziali della patologia, la STC si presenta con formicolii, intorpidimento o gonfiore della mano, principalmente alle prime tre dita e in parte all’anulare. Questi sintomi tendono a manifestarsi soprattutto al mattino e/o durante la notte.
  • Stadio deficit sensitivo motorio: Successivamente, si verifica un aumento dei sintomi, con l’aggiunta di dolore che può irradiarsi fino all’avambraccio. In questa fase, si manifesta una compromissione sensitivo-motoria del nervo mediano.
  • Stadio paretico: Se la patologia continua a peggiorare, possono verificarsi sintomi definiti “deficitari”. Questi includono la perdita di sensibilità alle dita, una progressiva perdita di forza nella mano e l’atrofia dell’eminenza tenar, ossia il gruppo muscolare della base del pollice.

La diagnosi e il trattamento della STC devono essere effettuati da un medico specialista. È importante individuare precocemente i sintomi e trattare la patologia adeguatamente per evitare il peggioramento dei sintomi e le complicazioni a lungo termine.

Come alleviare il dolore?

Nel caso in cui la sindrome sia dovuta all’artrite o al diabete, è necessario trattare queste problematiche di base. In altre situazioni, il trattamento dipenderà dalla gravità della compressione del nervo e sarà fondamentale cercare aiuto tempestivamente, soprattutto se si avverte una debolezza nei muscoli della mano.

L’uso di tutori da riposo può alleviare i sintomi, specialmente durante la notte. Esistono anche tutori progettati per ridurre il dolore durante l’esecuzione di particolari attività o durante il lavoro. In questo caso, è consigliabile consultare il proprio medico o fisioterapista per ricevere indicazioni adeguate.

Il trattamento iniziale prevede generalmente una riduzione dell’attività della mano e del polso per almeno due settimane, in quanto l’aggravamento dei sintomi potrebbe verificarsi. In caso di infiammazione e gonfiore, si possono applicare impacchi di ghiaccio per ottenere sollievo. Per alleviare il dolore, è possibile utilizzare farmaci antidolorifici. Il medico specialista potrebbe suggerire infiltrazioni di cortisone direttamente nel polso per ridurre la compressione del nervo mediano. In alternativa (sempre su indicazione medica), il fisioterapista può proporre sedute di terapia fisica con effetto analgesico (come laser, TENS o tecar)

Tunnel carpale esercizi migliori per riuscire a trattare la patologia

Infine, una soluzione per riuscire a trattare la patologia è fare i giusti esercizi che aiutano ad alleviare il dolore e sono in grado di migliorare la mobilità. Ecco alcuni esercizi che puoi fare:

Piegare il polso avanti e indietro

Appoggiare l’avambraccio sul tavolo, con il palmo rivolto verso l’alto e il polso dritto. Piegare lentamente il polso in avanti, formando un angolo di 90°, e mantenere la posizione per 5 secondi. Poi, riportare il polso nella posizione iniziale e piegarlo lentamente all’indietro, mantenendo nuovamente per 5 secondi. Ripetere il movimento 10 volte e fare 3 serie di esercizi.

Alzare il polso

Appoggiare il palmo sul tavolo e alzare le dita. Posizionare l’altra mano all’altezza delle nocche a 90° e spingere verso il basso finché la mano sottostante tenta di alzare le dita. Sentire la contrazione dei muscoli dell’avambraccio. Scambiare le mani e ripetere l’esercizio.

Flettere il polso

Tenere il braccio dritto in posizione frontale con il palmo rivolto verso il basso. Piegare lentamente il polso verso il basso, utilizzando l’altra mano per spingere la mano flessa indietro verso il corpo. Mantenere per 15-30 secondi. Riallineare il polso e procedere piegando lentamente la mano all’indietro, utilizzando l’altra mano per spingere le dita indietro. Mantenere per 15-30 secondi. Ripetere tre volte per ciascun polso.

Piegare le dita

Iniziare tenendo le dita chiuse e piegate. Poi, piegare lentamente le falangi verso la parte superiore del palmo e mantenere la posizione per 5 secondi. Ripetere il movimento 10 volte e fare 3 serie di esercizi.

Allungamento del polso con pesi

Tenere un piccolo peso in mano, come una scatola di fagioli, e allungare il braccio con il palmo rivolto verso il basso. Lentamente piegare il polso verso l’alto e poi ritornare alla posizione di partenza. Ripetere 10 movimenti, fare 3 serie di esercizi e aumentare gradualmente il peso tenuto in mano.

Premere una pallina antistress

Tenere premuta una pallina antistress per 5 secondi. Ripetere l’esercizio 10 volte e fare 3 serie.

Aprire e chiudere i palmi con le dita che si toccano

Uno di questi esercizi è l’apertura e chiusura dei palmi con dita che si toccano. Si inizia unendo le mani in posizione di preghiera davanti al volto o al petto, con le punte delle dita di una mano che toccano quelle dell’altra. Si apre e allontana le dita il più possibile, mantenendo il contatto tra le punte delle dita, per uno-due minuti. Questo esercizio allunga la fascia palmare, le strutture del tunnel carpale e il nervo mediano.

Shake

Un altro esercizio è “The shake”, che consiste nello scuotere le mani come se si stessero asciugando all’aria dopo averle lavate. Questa mossa può essere ripetuta per uno o due minuti ogni ora per evitare che i muscoli flessori delle mani e il nervo mediano si restringano e si contraggano durante il giorno.

Esercizio di stretching

Un esercizio di stretching può essere fatto posizionando un braccio dritto davanti a sé, con il gomito dritto, il polso esteso e le dita rivolte verso il pavimento. Si allargano leggermente le dita e si usa l’altra mano per esercitare una leggera pressione sulla mano rivolta verso il basso, allungando il polso e le dita il più possibile. Si mantiene questa posizione per circa 20 secondi e si cambia mano, ripetendo l’allungamento due o tre volte su ciascun lato.

Tuttavia, se si sospetta o si manifestano i sintomi del tunnel carpale, è sempre consigliabile consultare il proprio medico per una valutazione accurata e dei consigli mirati.

Dottor Maurizio Caggiano

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